lunedì 11 gennaio 2010

Gran Torino


ATTENZIONE: questo post contiene spoiler, leggete a vostro rischio e pericolo.

Uno degli ultimi film di Clint Eastwood come regista, uno dei pochi che ho visto, purtroppo; il film racconta la storia di un vecchio scorbutico reduce del Vietnam di nome Walter Kowalski che vive in un quartiere malfamato e dovrà affrontare sia i fantasmi del suo passato che la difficoltà ad integrarsi in un quartiere in cui di americani ce ne sono rimasti ben pochi. Questo avverrà grazie alla fraternizzazione involontaria di Walt con la famiglia cinese vicina di casa ed in particolar con il figlio minore Thao. Coprotagonista celebrata nel titolo quella Gran Torino che molti di noi hanno imparato ad amare con il telefilm Starsky & Hutch.
Il film è assolutamente ottimo e costellato di piccoli tocchi di classe come il fatto che il film si apre e si chiude con un funerale o come la sequenza del dialogo tra Walt e Thao attraverso la porta che conduce in cantina, come a dimostrazione che è quella la vera confessione di Walt e non quella prima con il parroco. La pellicola ha il pregio non indifferente di riuscire a passare da momenti più ilari a momenti più drammatici senza mai rovinare l'atmosfera nè il ritmo narrativo, anche se in alcuni momenti ci va un pò vicino.
Pellicola che vale ben più di una visione.

Tutto Quello Che Avreste Voluto Sapere Sui Videogiochi Ma Non Avete Mai Osato Chiedere #1

I Sonic in 3D non hanno motivo di esistere.

lunedì 4 gennaio 2010

Podcast Videoludici

Da un pò di tempo a questa parte mi è presa la fissa dei podcast videoludici. Senza entrare nel dettaglio di cosa sono nello specifico i podcast vi basta sapere che quello a cui mi riferisco sono delle specie di trasmissioni radiofoniche a puntate a tema videoludico. La qualità media di questo tipo di "trasmissioni" è buona in quanto vengono trattati da gente solitamente abbastanza competente in materia e vengono di volta in volta affrontati argomenti di un certo interesse per i giocatori.
Ne esaminerò alcuni nel dettaglio per voi:
Multiplayer.it: caso anomalo nel panorama podcast in quanto si tratta di una produzione professionale ad opera degli addetti del noto portale multimediale omonimo. Interessante la possibilità di avere opinioni di addetti del settore, buona competenza degli addetti del podcast e buona periodicità dello stesso (settimanale). Siamo sicuramente di fronte ad un ottimo lavoro.
Outcast: anche in questo caso siamo di fronte all'opera di gente con esperienza nel settore (Giopep e Zave lavoravano alle riviste Future/Sprea PSM e NRU) ma il livello è decisamente più basso. Gli spunti interessanti ci sono anche ma onestamente non reputo gli interessati all'altezza di una cosa impegnativa come un podcast -a dirla tutta già le riviste a cui contribuivano non mi piacevano-. Di strada da fare ce n'è da fare ancora parecchia.
Radiogame: podcast anomalo: in questo caso siamo più vicini alla classica trasmissione radiofonica in quanto il tema principale di questo podcast è la musica dei videogiochi e il suo gestore Marco "Aio" Morandi fa a tutti gli effetti le veci del Disc Jockey. Era un ottimo podcast ma l'impossibilità di Aio di starci dietro ha fatto sì che suddetto podcast chiudesse i battenti. Recentemente ha riaperto sottoforma di episodi in pillole, rimane ancora da capire se riprenderà stabilmente l'attività oppure no.
Ringcast: questo, sostanzialmente, è il podcast che ha dato il "la" al movimento in Italia ed è stato messo in piedi da Tommaso "Gatsu" De Benedetti, già conoscuito nel settore per Ring e per Babel, progetti internettiani dedicati al videogioco realizzati con l'intento di averne un approccio più maturo della media. Il buon Gatsu è affiancato da Ferruccio Cinquemani, ex tester Rockstar e da Vitoiuvara, delirante figuro autore dell'ancor più delirante Corso per videogiocatori professionisti le cui puntate si trovano sul suo canale YouTube -e che vi consiglio caldamente-. Il podcast ha dovuto evolversi parecchio nel corso delle puntate ma ha raggiunto un livello di professionalità e competenza davvero notevoli, senza contare che le opinioni molto ragionate sono comunque accomapagnate da una serie di sproloqui che spaccano in due dal ridere. Peccato solo che la periodicità mensile non sia affidata ad un giorno fisso. In ogni caso consigliato senza riserve.
Tentacolo Viola: podcast realizzato da alcuni ascoltatori di Ringcast ne riprende il medesimo approccio delirante ma paga la sua "giovane età" (al momento in cui scrivo è solo alla terza puntata) con una professionalità un pò più bassa. È comunque un podcast molto gradevole anche questo.

Questi non sono chiaramente gli unici ma sono quelli che conosco meglio e sono, specialmente i primi 4, i più famosi a livello nazionale. Non posso che consigliare di partire da Ringcast perchè è interessante, fa ridere e si appoggia ad una struttura consolidata che è Parliamo di videogiochi che merita più di un'occhiata.

Buon ascolto :)